Rivivi il Mytho: Cividale 2021

Cividale:
Mytho Marathon 2021

Cividale del Friuli, patrimonio UNESCO dal 2011, ha accolto la prima edizione della MYTHO Marathon. Presso la sede del primo ducato istituito dai Longobardi in Italia, più di 800 runners hanno affrontato la prima delle tre tappe del MYTHO. Ad inaugurare l’albo d’oro dei vincitori di Mytho Marathon ci hanno pensato il keniano Simon Kamau Njeri con il tempo di 2:14:50 e l’etiope Sintayehu Tilahun Getahun, che si è aggiudicata la classifica femminile con un tempo di 2:45:06.

Cividale del Friuli

Fondata da Giulio Cesare con il nome di Forum Iulii, da cui viene il nome Friuli, nel 568 d.C. Cividale divenne sede del primo ducato longobardo in Italia e in seguito, per alcuni secoli, residenza dei Patriarchi di Aquileia.
La città conserva significative testimonianze longobarde, prima fra tutte il Tempietto, una delle più straordinarie e misteriose architetture alto-medievali occidentali. Altri tesori sono custoditi nei due musei cittadini: l'altare fatto costruire dal duca Ratchis e il battistero del patriarca Callisto sono visibili nel prezioso Museo Cristiano Del Duomo, mentre il Museo Archeologico Nazionale espone i corredi delle necropoli longobarde cividalesi. Questo patrimonio storico e artistico nel 2011 è stato riconosciuto dall'UNESCO, che ha posto Cividale all'inizio del percorso longobardo in Italia in un itinerario che consente di scoprire tesori stupendi, anche se poco noti, a cominciare proprio dal Friuli Venezia Giulia.

Villa De Claricini - Dornpacher

Villa de Claricini Dornpacher si trova a Bottenicco di Moimacco, piccolo borgo rurale alle porte di Cividale del Friuli. Fu edificata intorno alla metà del sec. XVII dalla famiglia de Clarici Dornpacher e dal 1971 è sede della fondazione omonima istituita per volere della contessa Giuditta de Claricini, ultima proprietaria della villa, con lo scopo di conservarne il patrimonio avito e promuovere studi e manifestazioni culturali.
La villa, conserva in ogni sua stanza i mobili e gli oggetti d'arte e viene periodicamente aperta al pubblico per visite guidate. Da aprile ad ottobre, ogni pima domenica del mese, c'è l'appuntamento fisso con le visite guidate e durante tutto l'anno ospita un ricco programma di eventi che spaziano dalla musica all'altre, dal teatro alla presentazione di libri, dai convegni agli eventi enegastronomici.
Davanti alla villa, esposto a sud, si apre un bel giardino all'italiana racchiuso da balaustre. Il grande movimento centrale di pietra, scandito ai margini da vasi di limoni e fiori, divide simmetriche aree verdi ornate da arbusti di bosso, statue e fontane.
Infine oltre la balaustra si sviluppa un vasto parco di circa due ettari con prato e bosco. Qui sono presenti gruppi di essenze secolari quali faggi, abeti, cetri e lecci.